Mini guida per l’acquisto di auto usate

Passo dopo passo, Vi accompagnamo con le indicazioni e i consigli su come ricercare, valutare, scegliere e acquistare una auto usata . Avete intenzione di risparmiare nel prossimo acquisto di un‘automobile, e pensate di ricorrere ad un‘auto usata?

LA RICERCA
La ricerca di un’auto usata può avvenire attraverso annunci sui giornali, oppure attraverso il contatto diretto con il venditore – privato, rivenditore oppure concessionario – oppure ancora attraverso internet. Proprio questo mezzo è ideale per la semplice ricerca dell’auto, non lo è invece per l’acquisto diretto, in quanto, a nostro avviso, è irrinunciabile la verifica preventiva del mezzo da acquistare.

Verificate che

  • le caratteristiche specifiche dell‘auto che vi viene venduta corrispondano a quelle riportate sul libretto di circolazione (numero di telaio del motore, tipo di gomme, accessori ed optional autorizzati…);
  • il mezzo non sia incidentato oppure non sia un‘auto-prova , oppure ancora un‘auto di quelle usate per scuola-guida; fatevi confermare la cosa sul contratto dal rivenditore;
  • il motore sia quello originale e non uno di ricambio; anche qui, fate in modo che questo compaia sul contratto;
  • il concessionario o il precedente proprietario abbiano eseguito o fatto eseguire con regolarità i controlli periodici sulla vettura (i cd. tagliandi); fatevi rilasciare dal rivenditore il libretto di manutenzione che riporta le date di tali controlli; se il rivenditore si rifiuta o dice che è andato smarrito, ciò può costituire un primo indizio a sfavore dell‘acquisto!
  • le parti meccaniche, elettriche ed elettroniche del mezzo siano a posto, e che anche la carrozzeria non presenti difetti, palesi od occulti, che rendano la vettura praticamente un cattivo acquisto; se riuscite, fatevi accompagnare presso il rivenditore, da un amico o conoscente esperto di meccanica e di auto in genere;
  • la chiusura di porte e finestrini sia perfettamente funzionante e che non vi sia qualche infiltrazione o passaggio di acqua nell‘abitacolo;
  • nel caso in cui il rivenditore non risulti essere contestualmente anche proprietario del mezzo, fatevi mostrare la procura a vendere e una copia del documento di identità del proprietario del mezzo.

    ATTENZIONE
  • residui di vernice sui bordi dei finestrini o sulle maniglie potrebbero essere indice di un mezzo incidentato riverniciato a nuovo;
  • abrasioni sul cofano o sul frontale dell‘auto causate dall‘impatto con sassolini o terra potrebbero essere indice di auto che ha percorso parecchi chilometri oppure di un‘auto da competizione;
  • il particolare odore di fumo o di animali nell‘abitacolo può essere indice del modo in cui l‘auto è stata usata dal precedente proprietario.

MANOMISSIONE DEL CONTACHILOMETRI

È una pratica abbastanza diffusa da parte di alcuni rivenditori (anche la Magistratura se ne è occupata nel recente passato) mettere mano al motore di auto usate per ringiovanirle, facendo andare indietro il contachilometri anche di 50/100.000 km!

Con i nuovi contachilometri digitali, inoltre, è sufficiente avere delle nozioni di informatica ed elettronica per eseguire la stessa modifica senza lasciare segni di scasso sulla vettura.

Il nostro consiglio : cercate, se possibile, di verificare direttamente con il vecchio proprietario i chilometri effettivamente percorsi dal mezzo. Se non riuscite a contattarlo, chiedete al rivenditore che vi mostri il libretto di manutenzione del mezzo, dal quale possono risultare i controlli effettuati e magari il chilometraggio al quale questi controlli sono stati eseguiti.

Alcuni rivenditori di auto usate fanno firmare al vecchio proprietario una dichiarazione attestante i chilometri risultanti all‘atto della consegna del mezzo. Se quanto dichiarato concorda con la situazione reale (da verificare ovviamente!), ciò può costituire senz‘altro una buona garanzia per il nuovo acquirente!

NORMATIVE ANTI-INQUINAMENTO

Attenzione anche al prezzo e alle normative europee anti-inquinamento!

L‘Unione Europea ha introdotto, infatti, da alcuni anni gli standard ecologici a cui le automobili nuove devono adeguarsi se non vogliono incorrere, nel prossimo futuro, nel divieto assoluto di circolazione. Molte auto in circolazione sono ancora dotate del cd. standard Euro2. Da gennaio 2001 la maggior parte delle auto vendute hanno in dotazione lo standard Euro3, riconoscibile se sul libretto di circolazione è riportata la dicitura 98/69 oppure 98/77 rif. 98/69. Inutile dire che le automobili prive delle caratteristiche previste dai nuovi standard antinquinamento - dal gennaio 2006 entrerà in vigore anche lo standard Euro4 - si deprezzeranno: motivo questo per poter pretendere dal rivenditore una riduzione del prezzo nel momento in cui deciderete di acquistare un‘auto fuori norma (ad es. Euro2)! Attenzione però che in questo caso, utilizzando un‘auto con parametri antinquinamento già vecchi, potreste trovarvi, nel giro di pochi anni, a non poter più addirittura circolare, soprattutto nei centri, non solo storici, di varie città.

Anno di fabbricazione

Numero di riferimento

 

1989-1996

91/441, 93/59

Euro 1

1995-2000

94/12, 96/69, 98/77

Euro 2

1999-2005

98/69, 98/77 – 98/69

Euro 3

2000-2006

98/69 B, 98/77-98/69 B

Euro 4

Controllate i numeri di riferimento delle norme anti-inquinamento sulla carta di circolazione!

LA GARANZIA PER I DIFETTI DI CONFORMITÀ

Dal 23.03.2002, la nuova legge sulla garanzia per i difetti di conformità del prodotto ha previsto esplicitamente che le sue disposizioni si applichino anche “alla vendita di beni di consumo usati” e quindi anche alle auto usate.

La durata di questa garanzia - normalmente di due anni dall’acquisto sulle auto nuove - nel caso di auto usata può essere limitata dal venditore ad un periodo non inferiore all’anno. La valutazione del difetto va fatta però tenendo conto dell’usura del bene in relazione all’uso che ne era stato fatto fino al momento dell’acquisto ed escludendo i difetti provocati dall’uso normale della cosa. Importante quindi accertare con il venditore l’effettivo stato del veicolo sia prima, sia al momento dell’acquisto (vedi p.17 Parte seconda – Stato del veicolo del presente vademecum).

I difetti vanno denunciati entro 60 giorni, anziché 8 come era fino ad ora, dalla loro scoperta al venditore, a mezzo raccomandata con a.r.

I rimedi che possono essere richiesti sono la riparazione o la sostituzione del bene; la risoluzione del contratto potrà essere richiesta solo in casi limite, ad es. nel caso in cui la sostituzione o la riparazione siano per qualche motivo impossibili.

La garanzia è irrinunicabile! Ogni patto contrario è nullo.

Se invece ritenete di essere stati pienamente raggirati (es. vi è stata venduta una macchina usata incidentata senza che ciò Vi sia stato esplicitamente detto al momento dell’acquisto) insistete comunque per l‘annullamento del contratto e al limite prendete anche in considerazione la possibilità di una denuncia penale.

Sempre con riguardo al tema “garanzia” (che costituisce peraltro il caso più frequente di reclamo), da sottolineare la pratica adottata da alcuni rivenditori di far firmare all‘acquirente dell‘usato dichiarazioni liberatorie, che tendono ad evitare qualsiasi responsabilità per l‘eventuale mancato funzionamento dell‘automobile, una volta che questa abbia lasciato i saloni del rivenditore. È logico che è meglio non firmare simili dichiarazioni, anche se è chiaro che esse non hanno alcuna efficacia durante il periodo di garanzia.

 Avete acquistato l’auto da una persona privata? La nuova disciplina non riguarda la compravendita di auto usate fra privati. Per questa valgono le regole della “vecchia garanzia” (art.1490 e segg. del Codice Civile). L’auto vendutavi deve essere comunque priva di vizi occulti e non devono esservi taciute circostanze pregiudizievoli del vostro acquisto, ad esempio che si tratta di un’auto incidentata.

Il nostro consiglio: fissate per iscritto con il venditore i termini esatti della garanzia e chiarite bene quali difetti ricomprende.

IL CONTRATTO E LA “CHECK-LIST”

Purtroppo ogni rivenditore ha la propria prassi in materia di contratto.

In Italia non esiste un contratto standard raccomandato per legge come invece in altri Paesi dell’UE, nel quale vengano ad esempio indicati, tra le altre cose, il chilometraggio dell‘automobile al momento dell‘arrivo nel negozio, i controlli effettuati, lo stato dell‘automobile o check-list (secondo i parametri: meccanica, carrozzeria, laccatura, interni, altro), una dichiarazione del rivenditore che ne attesti la funzionalità, la possibilità di recesso per l‘acquirente, l‘effettuazione di un viaggio di prova da parte del cliente.

In Italia i contratti di auto usate sono scarni e soprattutto sono privi di una “check-list” che attesti lo stato del mezzo al momento della vendita, sul tipo di quella elaborata nell‘allegato al presente vademecum.

Il nostro consiglio: Per quanto riguarda la possibilità di un controllo dell‘auto prima dell‘acquisto, ribadiamo di farvi accompagnare da un amico o da un conoscente che se ne intenda di meccanica al momento di effettuare il viaggio di prova: certi rumori o sensazioni sono chiaro indice che qualcosa potrebbe non funzionare al meglio!

USATO ACQUISTATO ALL‘ESTERO

Un‘altra questione è l‘usato acquistato all‘estero. Sostanzialmente è una decisione da ponderare bene, soprattutto quando non siete proprio padroni della lingua del paese dove andate ad acquistare. Sono stati riscontrati addirittura casi di clausole contrattuali fatte firmare all‘ignaro acquirente dove il rivenditore dichiarava che l‘auto acquistata era un rottame e dunque non poteva essere fornita alcuna garanzia!
Problemi possono sorgere anche nel caso in cui ci si debba rivolgere al venditore per vizi o difetti dell’auto acquistata, dal momento che anche la presentazione di un reclamo o la presentazione di prove oppure ancora la richiesta di un intervento di riparazione possono risultare più difficoltosi del normale, a causa della “distanza”. Può succedere ad esempio che il venditore di Monaco vi chieda di visionare personalmente i difetti dell’auto e vi costringa quindi a recarvi con il mezzo difettoso a Monaco.

Nonostante ciò vi è da sottolineare come l’acquisto di un’auto usata all’estero risulti spesso un affare, considerata anche la grande varietà dell’offerta e spesso a prezzi veramente vantaggiosi!

Garanzia: si ribadisce che le nuove norme sulla garanzia valgono anche per le auto usate acquistate all’estero. La durata minima della garanzia è per le auto usate di un anno dall’acquisto, ma le parti possono prevederne una maggiore.

Il nostro consiglio:
Prima dell’acquisto valutate bene vantaggi e svantaggi! Informatevi preventivamente anche sulle procedure di acquisto intra-comunitario e di immatricolazione!

IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ

Una volta acquistato il mezzo fate attenzione all‘obbligo di aggiornamento della carta di circolazione e all‘obbligo di iscrizione del cambio della proprietà del veicolo al PRA entro 60 giorni dall‘acquisto!

L’obbligo di registrazione del cambio di proprietà è da alcuni anni a carico del solo acquirente. Anche dopo la firma dell’atto di vendita davanti al notaio, anche il venditore farà comunque bene ad accertarsi che il compratore abbia provveduto regolarmente all’iscrizione del cambio di proprietà.

ALLEGATO: Una proposta di contratto standard per l‘acquisto di un‘auto usata da rivenditore professionale

 

 







   
 

 


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