Cosa è la psicologia dell’età evolutiva
La Psicologia dell’età evolutiva o Psicologia dello sviluppo , è la branca della psicologia che studia i processi di cambiamento che si verificano durante la crescita. Oggi si preferisce la denominazione psicologia dello sviluppo, perché si ritiene che lo sviluppo psichico continui per tutto l’arco della vita, anche se l’età compresa tra la primissima infanzia e l’adolescenza è la fase in cui l’evoluzione è più veloce e le trasformazioni sono più rilevanti.

I SUOI OBIETTIVI ED I SUOI METODI
La psicologia evolutiva comprende lo studio dello sviluppo psicosessuale, affettivo, comportamentale, relazionale, psicofisico degli esseri umani in un quadro di osservazione plurimo che comprende in senso lato tutto l'arco della vita e in senso più circoscritto le fasi salienti della strutturazione della personalità e della socializzazione. Le epoche fondanti di interesse sono quindi quelle della primissima e prima infanzia, della pubertà e dell'adolescenza, momenti evolutivi intrecciati e consequenziali. E' compito dello psicologo dell'età evolutiva analizzare la natura del comportamento e i cambiamenti che si verificano nel tempo, descrivere queste modificazioni e scoprire quali sono le cause.
Tra i cambiamenti del comportamento che interessano gli psicologi sono: le tappe fondamentali dello sviluppo fisico e motorio, le modificazioni delle funzioni cognitive e lo sviluppo della personalità.
Gli obiettivi principali che si pone lo psicologo evolutivo sono la descrizione, la misura e la spiegazione di questi cambiamenti che risultano essere universali in quanto si verificano in tutti i bambini, di qualunque cultura.
Per esempio gli psicologi dello sviluppo hanno verificato che i bambini di tutto il mondo pronunciano le prime parole verso i 12 mesi e camminano da soli verso i 13 mesi.
Gli psicologi sostengono che alla base di queste tappe fondamentali di crescita ci sia un processo d'interazione fra maturazione ed esperienza.
Oltre che a ricercare i cambiamenti universali, lo psicologo dell'età evolutiva cerca le cause delle differenze individuali, per esempio molti bambini di 4 anni sono in grado di ripetere una frase di 10 parole dopo averla sentita, altri sono in grado di ripeterla solo a 6 anni.
Infine lo psicologo dello sviluppo si preoccupa di spiegare i comportamenti devianti dalla norma, quali l'autismo, il consumo di droghe, la delinquenza e l'insufficienza mentale.
Il campo di ricerca della psicologia dell'età evolutiva si è sviluppato molto in questi ultimi decenni.
Problemi molto vecchi, ad esempio in che modo influisce sullo sviluppo della personalità infantile il metodo educativo adottato dal genitore, sono state sottoposte a ricerche molto più approfondite.
Molti psicologi dello sviluppo, inoltre, si occupano di problemi sociali e focalizzano la propria attenzione sulla comprensione di disagi quali la delinquenza giovanile, l'insuccesso scolastico, il disadattamento, i disturbi emotivi.


Cosa è la psicologia della maternità
La psicologia della maternità si rivolge allo studio del vissuto della maternità, considerando i diversi eventi ad essa connessi (gravidanza, parto, depressione post-partum, la triade, ecc), cercando di spiegare le diverse implicazioni dell’identità femminile in quanto donna-moglie-madre.

 

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