Cosa sono gli MP3?

Fino a poco tempo fa un minuto d'audio stereo poteva occupare fino ad una decina di megabytes. Oggi, invece, grazie al formato MP3 è possibile memorizzare file audio di dimensioni estremamente ridotte ( circa 12:1 rispetto ai brani muiscali in formato CD standard), senza perdite di qualità apprezzabili. Il meccanismo che permette di realizzare il tutto, è un algoritmo noto col nome di Perceptual Coding, che seleziona dall'immagine sonora le frequenze "importanti", le estrapola e le invia all'orecchio. Per la cronaca ricorderemo che alla base di questa "formula magica", c'è la scienza che studia il modus operandi della percezione sonora da parte dell'orecchio umano, meglio nota come Psicoacustica. In definitiva, grazie al fatto che nei file mp3 si è riusciti ad escludere quelle "informazioni audio" che noi non possiamo percepire, un CD registrato con questa tecnologia di compressione potrebbe contenere fino a 120 ore di musica, contro i 74 minuti attualmente disponibili nei cd audio standard.

 

Come sono fatti gli mp3?

MPEG Layer-3 è uno schema di codifica audio di tipo percettivo che analizza i segnali ed applica dei modelli piscoacustici, tenendo in considerazione come obbiettivo principale la conservazione della qualità del suono. Qui di seguito trovate i vari sistemi utilizzati per realizzare i file MP3.

Soglia minima udibile . La soglia minima udibile per l'orecchio umano non è lineare. Infatti la curva di Fletcher e Munsen, ne esprime le caratteristiche con un picco tra 2Khz e 5Khz. Non è perciò necessario "codificare" suoni al di sotto di questa soglia, perchè non sono percepibili.

La mascheratura . Questo sistema si basa sulle caratteristiche proprie dell'orecchio umano, ovvero un suono forte tra i suoni deboli. facciamo un esempio: Durante un concerto parte un fortissimo assolo di chitarra. Molti dei suoni emessi dagli altri strumenti, saranno coperti dal suono del solista, anche se la band continuerà a suonare normalmente. Quindi non è necessario codificare tutti i suoni. Per fare questo vengono applicati modelli psicoacustici che rispettano il comportamento dell'orecchio umano.

Il buffering dei dati . Spesso la codifica di un brano non può avvenire "rigidamente ad un certo "BITRATE". Quindi alcuni passaggi dei brani vengono codificati ad un livello inferiore, per mettere a disposizione dei "bytes" di riserva, nei momenti in cui servono.

Il "Joint Stereo". Al di sotto di una certa frequenza, l'orecchio umano non percepisce la posizione spaziale dei suoni. E il formato MP3, opzionalmente, utilizza un trucchetto chiamato joint stereo. Alcune frequenze vengno quindi registrate come "mono", senza alterare l'effetto "spaziale" del brano.

La codifica Huffman . Infine, i file MP3 utilizzano l'algoritmo di Huffman. Questa è una operazione di compressione su dati, non sul suono. Il lavoro svolto da questo algoritmo serve soprattutto ad ordinare correttamente i dati che compongono i file, e si attiva in chiusura della compressione MP3. Il lavoro svolto da questo algoritmo è quello di ordinare e codificare le ricorrenze consecutive dei simboli. Naturalmente, più ci sono ricorrenze consecutive e più i dati saranno compressi! Questa tecnica di compressione è il complemento perfetto per la codifica percettiva MP3! Infatti se un brano è ripetitivo, (tipo TRANCE-POP e simili), ci saranno un mucchio di dati perfettamente codificati per l'orecchio umano, ma eccessivi, inutili o ridondanti, perchè la musica è ripetitiva. Ed è in questo contesto che la codifica Huffmann ha le maggiori possibilità di "comprimere i dati".

Che significa bitrate? Con bitrate si vuolela quantità di memoria che serve a "descrivere" un secondo di musica. L'unità di grandezza non è il byte, ma il bit. Quindi 128 KBPS significa "128 Kilobit per secondo"... Naturalmente più questo numero è grande e più saranno grandi le dimensioni del file. Infine, tenete presente che se utilizziamo più bit per secondo, l'informazione audio sarà ancor più dettagliata...

Come si ascoltano gli MP3

Per ascoltare i file MP3 avete naturalmente bisogno di un computer con scheda audio. Verificate prima di proseguire se il vostro PC o Mac suona. Se è muto pensate prima a risolvere questo problema e poi tornate qui. Se invece tutto funziona, la prima cosa da fare è dotarvi di un programma in grado di leggere i file MP3. Qui di seguito ci sono i link dove potrete prelevare i programmi più diffusi per suonare i file mp3:

Per Windows
http://www.winamp.com
http://www.sonique.com

Per MAC
http://www.macamp.net

Per Linux
http://www.xaudio.com

Dopo il download installate il software che avete scelto ed il gioco è fatto. Siete pronti per ascoltare i file MP3.

Come si creano gli MP3

Come convertire le canzoni in file MP3
Per convertire le canzoni dei vostri CD in MP3 avete bisogno di uno degli appositi programmi che realizzano tale codifica. Qui di seguito trovate i link ai software più diffusi:

Per Windows
MusicMatch Jukebox
AudioCatalyst

Per Mac
MusicMatch Jukebox
Mpecker

Per Linux
MusicMatch Jukebox
MP3Enc

Inoltre per fare l'operazione di compressione avete bisogno circa di molto spazio libero su vostro Hard Disk. Questi programmi estraggono i file dei brani dal vostro CD e li trasformano in file wav. Questi file di solito hanno una dimensione pari, circa, a 10 mb per ogni minuto di musica. Quindi una canzone di 5 minuti, in formato wav avrà una dimensione circa di 50 MB. Queste operazioni, comunque non sono "evidenti". Infatti alla fine vi troverete semplicemente il file MP3 convertito, pronto per essere ascoltato con uno dei lettori che avrete scaricato precedentemente. Al momento della conversione la maggior parte dei programmi che vi ho elencato vi richiederanno un'informazione: Il BITRATE per la conversione. Indicate 128 KBPS e andate avanti.

Come convertire i file MP3 in WAV

Per creare un cd audio standard, partendo dagli MP3, bsogna prima "decomprimere" i file e portarli in formato WAV
Per convertire un file MP3 in WAV basta uno dei lettori di file MP3 che vi ho segnalato nella prima parte. In Winamp o Sonique per esempio è possibile selezionare come "dispositivo d'uscita" l'hard disk invece della scheda Audio.

Come fare un file Wav con Winamp Premere contemporaneamente il tasto CTRL e P . Vi comparirà questo menù.


Immagine 1

Selezionate le stesse voci che vedete nell'immagine 1 (Output e Nullsoft Disk Writer). Fatto questo, cliccare sul tasto CONFIGURE e selezionare la directory nella quale volete "scrivere il file WAV". Et voilà il gioco è fatto. Selezionate il brano che vi interessa e schiacciate il tasto play. Mentre Winamp scrive il file WAV non sentirete alcun suono, ma vedrete scorrere sul display il tempo del brano. Dopo la registrazione del wav sul disco, battere di nuovo CTRL-P e selezionare le voci che vedete in figura 2.


Immagine 2

Se dimenticate di fare questa operazione e selezionate altri brani, continuerete a registrarli, con la conseguenza che il vostro hard disk si riempirà fino ad esplodere, di file wav.

Come fare con Sonique
Per fare la stessa operazione con Sonique tutto funziona via mouse. Selezionate l'icona Setup Options, come da immagine 3.


Immagine 3

Selezionare la voce AUDIO come dal menù a destra e poi WAV Disk Writer come da immagine 4.


Immagine 4

E poi cliccare su CONFIGURE ed indicare la directory dove volete che sia scritto il file WAV come in immagine 5.


Immagine 5

A questo punto selezionate il brano da convertire e schiacciate il tasto Play. L'effetto sarà lo stesso di quello avuto con Winamp, nessun suono e il tempo sul display che scorre velocemente. Quando avete finito ricordate, anche in questo caso, di ripristinare il WINDOWS AUDIO OUTPUT, altrimenti non sentirete niente e continuerete solo a scrivere wav sul vostro disco.

Come realizzare un normale CD musicale
Una volta realizzati file wav, con un qualsiasi programma per masterizzare cd, basterà selezionare i file generati e dire al programmino in questione di creare un cd audio. Easy Cd o Toastdella Adaptec rispondono egregiamente alla bisogna. Ma qualsiasi altro programma per masterizzare può andar bene…


Tutte le risposte sono firmate dall'esperto e sono composte da:
premessa di carattere generale;
analisi del problema;
soluzione personalizzata al tuo quesito
In evidenza
Mini guide
Rubriche